SCIOPERO NAZIONALE GRUPPO FIAT

SCIOPERO NAZIONALE GRUPPO FIAT Oggi, venerdì 23 luglio, si è svolto lo sciopero nazionale dei lavoratori del gruppo Fiat, indetto dalla Fiom-Cgil, contro i licenziamenti e sul premio di risultato. All'Iveco l'adesione allo sciopero è stata dell'oltre 80% e oltre 1.000 lavoratori, alcuni con le mutande in testa, sono sfilati in corteo lungo corso Giulio Cesare fino all'imbocco dell'autostrada e della tangenziale. Adesione del 65% a Mirafiori, dove si sono fermati i lavoratori delle Carrozzerie e delle Meccaniche, con corteo di oltre 800 persone dalla
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SETTIMO GIORNO DI SCIOPERI IN FIAT

SETTIMO GIORNO DI SCIOPERI IN FIAT Anche questa mattina, venerdì 16 luglio, sono proseguiti, per il settimo giorno consecutivo, gli scioperi dei lavoratori del gruppo Fiat sul premio di risultato, che la Fiat ha deciso di non pagare. A Mirafiori hanno scioperato, per due ore, i lavoratori delle Meccaniche e delle Carrozzerie, con adesione del 70%: 1.000 lavoratori sono andati in corteo fino in piazza Cattaneo, con presidio davanti al Motor Village. Si sono fermati anche i lavoratori della Itca di Gurgliasco, della Marelli Sistemi di sospensione di Rivalta, della Teksid di
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AIRAUDO: ”SERVE UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE”

AIRAUDO: ”SERVE UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE” Giorgio Airaudo, segretario regionale Fiom-Cgil, e Federico Bellono, segretario provinciale Fiom-Cgil, dichiarano: «Da ormai una settimana, le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Fiat, di Mirafiori, dell'Iveco, della Magneti Marelli, della Teksid, della Itca, della New Holland, della Fenice stanno scioperando per ottenere quello che è già loro, cioè il saldo del premio di risultato: nonostante la cassa integrazione, che già defalca pesantemente i redditi, sono oltre 10 le ore di sciopero che hanno accumulato. È necessario che il sindacato
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LA FIAT NON PAGA IL PREMIO DI RISULTATO

LA FIAT NON PAGA IL PREMIO DI RISULTATO La Fiat nel corso di un incontro con le organizzazioni Fim, Fiom, Uilm e Fismic ha deciso di non erogare ai lavoratori il saldo di luglio del premio di risultato. "Al termine della riunione - riferisce una nota - è stato firmato un verbale nel quale l'azienda ha confermato il pagamento delle quote mensili del premio per la parte riferita agli indicatori derivanti da precedenti accordi (in totale 1.343,03 euro lordi annui per i lavoratori inquadrati dalla prima alla quarta categoria), mentre ha ribadito che, in relazione ai risultati economici del gruppo del 2009, non sussistono
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E CONTINUANO LE AGITAZIONE: SESTO GIORNO DI SCIOPERI

E CONTINUANO LE AGITAZIONE: SESTO GIORNO DI SCIOPERI Questa mattina, giovedì 15 luglio, sono continuate, per il sesto giorno consecutivo, le agitazioni dei lavoratori del gruppo Fiat sul premio di risultato, dopo che tra l'altro ieri a Roma l'azienda ha comunicato che non pagherà il saldo di luglio del premio.  I lavoratori dell'Iveco si sono fermati per due ore di sciopero, indetto unitariamente: l'adesione è stata del 90% tra gli operai, e oltre 1.000 lavoratori sono andati in corteo intorno allo stabilimento, su strada Settimo, per finire davanti alla palazzina degli uffici, dove c'è stato
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LETTERA APERTA A SERGIO MARCHIONNE

LETTERA APERTA A SERGIO MARCHIONNE Egregio Dott. Marchionne      Abbiamo ricevuto e letto con attenzione la lettera che ha indirizzato a tutti i dipendenti del Gruppo e stimolati dalle riflessioni in essa contenute, abbiamo piacere, con altrettanta franchezza, di mettere in evidenza il nostro punto di vista. Anche noi, come ha tenuto a precisare Lei in un passaggio sulla sua vita personale, siamo donne e uomini che hanno vissuto direttamente o indirettamente l’immigrazione e vivono oggi esperienze che permettono di conoscere bene la realtà del lavoro, il mondo, il tempo in cui viviamo
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